ACQUISTARE UN IMMOBILE DA RISTRUTTURARE PUÒ DIVENTARE UN AFFARE ANCHE SOTTO IL PROFILO ECONOMICO
Ristrutturare piace,così la casa diventa più bella. Chi decide di effettuare i lavori su un vecchio immobile, lo fa anche per risparmio energetico,
meglio un immobile nuovo o uno esistente, ma da ristrutturare?
Certo è che nel secondo caso la spesa d'acquisto è sensibilmente più bassa. In città e nei comuni della cintura, il prezzo al metro quadro di un immobile da riqualificare è di circa mille euro, mentre un appartamento
già pronto all'uso costa in media 2.250 euro al metro quadro.
Quindi comprare una casa datata può rappresentare un bel risparmio, soprattutto se poi ci si avvale degli ammortizzatori fiscali per abbattere i costi di riqualificazione dell'alloggio dove si andrà ad abitare.
Il contesto di crescita costante dei volumi di compravendite, che si accompagna a prezzi perlopiù stabili, prospetta il 2020 come un altro anno buono per comprare. Ristrutturare casa però non è facile. Bisogna stilare una lista delle priorità e un ordine dei lavori. Bagno e cucina sono gli ambienti protagonisti degli interventi, spesso accompagnati da un nuovo impianto elettrico e di riscaldamento e dalla sostituzione dei serramenti
che contribuiscono all'isolamento termico.
Dall'Osservatorio sulla casa 2019 un'indagine condotta da Habitante e promossa da Leroy Merlin (su un campione di duemila persone, perlopiù residenti nel nord-ovest) emerge che il 53% degli italiani ha effettuato lavori di ristrutturazione per necessità dovute ad un cambiamento familiare o per motivi lavorativi. Infatti cresce lo spazio domestico dedicato
al lavoro (smart working e home office), che coinvolge sei milioni di abitazioni.
Lo studio indica che il 66% degli italiani lo scorso anno ha svolto almeno un'attività di manutenzione nella propria abitazione con un investimento economico medio di circa 9 mila euro (2.500 euro in più rispetto al 2018). Le principali voci di spesa sono: l'imbiancatura delle pareti (49%), la manutenzione degli impianti idraulici (29%), l'acquisto degli arredi per il bagno (25%) e l'acquisto del mobili per la cucina (23%) . Il bagno è la stanza della casa più coinvolta (33%), seguita dalla cucina (27%), dalla sala e dalla camera da letto (24%) . Nel fare i lavori, la propensione è di affidarsi agli esperti, tranne i più giovani che tendono a svolgerli per conto loro o con amici.
I gusti cambiano e le tendenze mutano. Oggi le case sono progettate e ripensate su parametri diversi rispetto a quando sono state costruite. La casa ideale è intelligente e innovativa, attenta al comfort (76% delle
preferenze), alla salute (74%) e all'ambiente (58%).
Ma anche al portafoglio, quindi deve essere un'abitazione che faccia risparmiare con il controllo dei consumi (72% delle preferenze). Infatti chi fa i lavori in casa, quasi sempre sostituisce gli infissi o installa i doppi vetri alle finestre, al contempo è anche aumentata la richiesta dell'isolamento acustico alle pareti.—

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